mercoledì 17 settembre 2008
Incontro con la realtà. 6/9
6. Giudicare
Si coinvolgono i circuiti logici ed emozionali; il fenomeno viene valutato alla luce della memoria e in funzione delle aspettative in modo da formulare una decisione, che produce una modificazione comportamentale: la risposta opportuna alla istanza presentata.
martedì 16 settembre 2008
lunedì 15 settembre 2008
domenica 14 settembre 2008
Incontro con la realtà. 3/9
3. Intuire
La realtà esterna percepita viene quindi portata all’interno e osservata (in + tueri).
Le vie sensoriali (e sensitive) scaricano gli impulsi afferenti in aree specifiche del Sistema Nervoso Centrale. L’attivazione di queste aree in modo diverso (ad esempio con l’uso di sostanze psicoattive) può determinare allucinazioni: la rappresentazione fantastica si sostituisce alla realtà.
Le vie sensoriali (e sensitive) scaricano gli impulsi afferenti in aree specifiche del Sistema Nervoso Centrale. L’attivazione di queste aree in modo diverso (ad esempio con l’uso di sostanze psicoattive) può determinare allucinazioni: la rappresentazione fantastica si sostituisce alla realtà.
sabato 13 settembre 2008
Incontro con la realtà. 2/9
2. Appercepire
Allorché gli stimoli esercitano la loro azione sui recettori, è necessario che il soggetto se ne accorga, prenda coscienza di questo incontro e sia in grado di orientare l’attenzione verso una sollecitazione, potendo trascurare le altre. Isolare l’oggetto di interesse dal contesto, cogliere la differenza tra figura e sfondo è di importanza fondamentale.

La distrazione operata da stimoli contemporanei, esercitati sullo stesso apparato percettivo (illusioni ottiche, ad esempio) o su sistemi diversi (sensazione di vertigini), può influenzare gli stadi successivi della relazione con l’ambiente.
venerdì 12 settembre 2008
Incontro con la realtà. 1/9
1. Percepire
Il collegamento del corpo con l’ambiente si rende operativo attraverso i sensi.
I tre sensi dei rapporti di vicinanza olfatto, gusto e tatto ci mettono in contatto diretto con la materia; i due sensi della lontananza udito e vista ci pongono in rapporto con l’ambiente attraverso le vibrazioni (onde sonore e onde elettromagnetiche). Ai cinque sensi classici, orientati all’esterno, va aggiunta la sensibilità cenestesica che assicura la percezione della posizione del proprio corpo e delle varie parti di esso nello spazio.
L’elemento comune ai vari aspetti della percezione è la presenza di un recettore specifico, la cui integrità biofisica è necessaria per garantire il rapporto soggetto-ambiente.
I tre sensi dei rapporti di vicinanza olfatto, gusto e tatto ci mettono in contatto diretto con la materia; i due sensi della lontananza udito e vista ci pongono in rapporto con l’ambiente attraverso le vibrazioni (onde sonore e onde elettromagnetiche). Ai cinque sensi classici, orientati all’esterno, va aggiunta la sensibilità cenestesica che assicura la percezione della posizione del proprio corpo e delle varie parti di esso nello spazio.
L’elemento comune ai vari aspetti della percezione è la presenza di un recettore specifico, la cui integrità biofisica è necessaria per garantire il rapporto soggetto-ambiente.
venerdì 18 luglio 2008
LeConnessioniInattese.it
Da questo numero è on line la rivista dell'
Associazione Culturale Interdisciplinare
ALTANUR
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